Dimagrimento: come monitorare i progressi

da | 23 Settembre 2016

Abbiamo già parlato della differenza tra perdere peso e dimagrire, e abbiamo visto quanto sia importante concentrarsi non tanto sull’andamento della bilancia quanto sulla perdita di massa grassa vera e propria, con un mantenimento (o un aumento) della massa muscolare.
Oggi voglio approfondire, invece, quali sono le metodiche più semplici e veloci che possiamo utilizzare per monitorare i progressi nel percorso di dimagrimento.

 

A CASA

La metodica più semplice e banale è quella di utilizzare una cintura e misurare, di mese in mese, quanto siete in grado di stringerla rispetto all’inizio.

Tuttavia, questa metodica è piuttosto imprecisa, ed inoltre va a misurare solamente la circonferenza addominale senza dare informazioni su altre aree del corpo (come braccia, cosce e fianchi).

Si può ovviare al problema acquistando un semplice metro da sarta e scrivendosi su un quadernetto i risultati.
Non è importante che utilizziate “il metodo esatto” per prendere le vostre misurazioni, l’importante è che decidiate una procedura, un punto preciso e utilizziate sempre quello (ad esempio “due dita sopra l’ombelico, con il metro perfettamente orizzontale”). Una buona idea può essere chiedere aiuto ad un amico o ad un familiare.

Però c’è ancora un però.

Il metro dà senza dubbio un’indicazione più precisa della sola bilancia o della cintura, ma vi vorrei porre una domanda: se in un mese riuscite a perdere 2 centimetri di circonferenza della coscia … come fate a dire che avete perso proprio massa grassa e non muscolo? (ricordate che perdere grasso e mantenere o aumentare il muscolo sono lo scopo primario della ricomposizione corporea).
Inoltre, sapete che potreste aver perso massa grassa pur mantenendo la stessa circonferenza della coscia? L’aumento della massa muscolare potrebbe mascherare la riduzione del tessuto adiposo.

Come fare, allora?

Con un altro piccolo acquisto: il plicometro, ovvero uno strumento che andrà a misurare lo spessore del vostro grasso sottocutaneo, plicando (“pizzicando”) vari punti del vostro corpo. Ne esistono di moltissimi tipi, anche fino a molte centinaia di euro, ma un semplice plicometro da 20-30€ è davvero sufficiente (non andrebbe bene se dovessimo partecipare, con i dati raccolti, ad uno studio di valenza scientifica, per tutto il resto è perfetto, ed è l’unico che sia possibile utilizzare anche da soli, senza l’intervento di un operatore).

Ecco che ora anche voi potrete iniziare una raccolta dettagliata dei dati:

  • Ho perso un Kg
  • La circonferenza vita è diminuita di 3 cm
  • La plica addominale è diminuita di xx mm
  • La circonferenza coscia è rimasta invariata
  • La plica della coscia si è ridotta di 4 mm

Ottimo lavoro! Probabilmente non solo avete perso grasso, ma anche aumentato il muscolo! (circonferenza coscia uguale ma con plica, ovvero grasso, inferiore)

 

Se invece doveste trovarvi di fronte ad un risultato del genere…:

  • Ho perso un Kg
  • La circonferenza vita è rimasta invariata
  • La circonferenza coscia anche
  • La plica della coscia è aumentata di 2 mm

Male! Significa che state perdendo massa muscolare e che siete addirittura ingrassati, nonostante la bilancia segni un Kg in meno!

Iniziate a capire di cosa sto parlando quando dico che la bilancia è relativa?

 

Mi rendo conto che per molte persone tutto questo misurare possa essere eccessivamente borioso e… laborioso.

Ecco perché esiste chi, come me, fa proprio questo come parte della sua professione.

 

IN UNO STUDIO PROFESSIONALE

Rivolgersi ad un nutrizionista/dietista, vi permetterà di risparmiare tempo avendo la certezza di ricevere una misurazione esperta e precisa.
Non solo, ci sono anche professionisti che utilizzano un ulteriore strumento, perfetto per monitorare soprattutto i liquidi corporei: il bioimpedenziometro.

Il bioimpedenziometro (o, dall’inglese, BIA = bioelectrical impedance analysis) è uno strumento che misura lo stato di idratazione del corpo e la distribuzione dei liquidi all’interno dello scomparto intracellulare (dentro le cellule) o extracellulare (fuori dalle cellule).
Con la BIA possiamo quindi misurare con estrema precisione se abbiamo una ritenzione di liquidi o se abbiamo perso acqua intracellulare (quasi sempre dai muscoli) e quindi se la nostra alimentazione e il nostro allenamento ci stiano aiutando a migliorare la composizione corporea oppure se la stiano peggiorando.

Ogni macchinario è diverso: diffidate di tutti quei macchinari che vi misurano in posizione eretta e non supina, e che devono necessariamente essere attaccati al computer per poter funzionare.

Affidarvi ad un professionista vi darà anche altri vantaggi:

  • Riceverete un piano alimentare elaborato sulle vostre esigenze fisiche ma anche psicologiche e di stile di vita e, in base al professionista, potreste ricevere anche delle ricette sane ma sfiziose e facili da preparare, consigli sull’organizzazione della cucina e un supporto di coaching nutrizionale per sostenere il cambiamento anche da un punto di vista mentale;
  • Potrete usufruire di più strumenti per la misurazione della composizione corporea (bilancia, circonferenze, pliche, BIA);
  • Avrete l’ulteriore vantaggio di avere un esperto che sappia incrociare i dati ed interpretarli nel modo giusto.
    Ad esempio: lo sapevate che ad ogni plica (coscia, fianchi, addome, petto, scapola, tricipite ecc.) corrispondono delle specifiche connessioni ormonali? Chi non riesce a ridurre la plica della coscia, ad esempio, ha quasi sempre un eccesso di estrogeni, e l’alimentazione (associata sempre allo sport più adatto)  in molti casi può aiutare a migliorare o addirittura a risolvere la situazione.

 

ULTIME CONSIDERAZIONI

Per concludere, ricordiamoci che non esistono misurazioni precise al 100% (tranne l’improponibile pesata idrostatica, metodica gold standard per la misurazione del grasso corporeo), ma abbiamo a disposizione vari strumenti che possono darci informazioni preziose, se si sanno incrociare ed interpretare i dati.

Ma soprattutto, il segreto per uno stato psico-fisico sano, equilibrato e che duri nel tempo, è imparare a lasciare a questi numeri lo spazio che meritano: certo, sono più precisi della bilancia (che è più un danno che altro), ma ciò che davvero conta è divertirsi nel percorso che avete intrapreso e renderlo il vostro personalissimo stile di vita, quell’insieme di abitudini e modi di pensare dei quali non potrete più fare a meno.

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Alice Gamba

Ciao, mi chiamo Alice Gamba e sono una ​Dietista, Biologa Nutrizionista e Personal Trainer​. La mia missione è farti sentire forte, energica e in armonia con il tuo corpo e con il cibo. Ti insegno come costruire il tuo benessere unendo all'alimentazione, il giusto esercizio e un profondo lavoro sul mindset, perché la "dieta"... è tutta un questione di testa 😉

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