Allenamento efficace

Efficace per cosa?

ALLENAMENTO EFFICACE guida gratuita

Nel corso del tempo potresti aver fatto varie diete, ed esserti trovata con un fisico sì, più magro, ma sostanzialmente molto simile a quello iniziale, anzi, persino svuotato in alcune zone del corpo. Con proporzioni non più armoniose e il desiderio di vederti più tonica e soda.
Tra una dieta e l’altra, forse, anche la tua capacità di tollerare un bel piatto di pasta si è ridotta. Ricordi con nostalgia i tempi in cui, da più giovane, potevi “permetterti” di mangiare quello che volevi.
Come se tutto ciò non bastasse, ad ogni dieta fai sempre più fatica per ottenere i risultati, e perderli è sempre più facile, tornando un po’ peggio di com’eri qualche tempo fa.
Ti senti demoralizzata, come se tutte le sfighe dell’universo si fossero accanite contro di te, che ce l’hai davvero messa tutta per migliorare. E anche i tuoi amici e familiari, sotto sotto, non ti credono più quando annunci che hai intenzione di rimetterti a dieta, perché sanno che tanto non cambierà nulla o che comunque poi tornerai esattamente come sei adesso.
Ma questa terribile situazione non è dovuta alla genetica o alla sorte ingiusta.
È un destino che ti sei creata tu stessa nel tempo, con le diete sbagliate e le migliaia di ore spese a fare cardio o seduta sul divano a mangiare biscotti perché “non ci vedo più dalla fame”.
Non si tratta di colpa, sia chiaro, non è colpa tua se nessuno ti ha mai spiegato le cose come stanno, ma se andrai avanti a leggere ti prometto che poi ti sarà tutto più chiaro.
Quello di cui hai bisogno è iniziare a fare le cose giuste, fatte per bene e con costanza.
E se vuoi quella tonicità muscolare e un metabolismo da paura, quello di cui hai bisogno, oltre ad una dieta mirata e ciclizzata, è inserire nella tua routine settimanale un allenamento efficace.
Non solo, ma grazie ad un allenamento efficace acquisirai anche forza ed energia, più volumi là dove mancano e quindi proporzioni più armoniose, ed infine una salute d’acciaio.
E scusa se è poco!

Premessa: muoversi va sempre bene

Ci tengo a fare una grande premessa: piuttosto che rimanere seduta tutto il giorno, anche muoversi poco è meglio che non muoversi per nulla. In una scala da 0 a 100, anche 1 è comunque meglio di zero. E ci sono tanti step intermedi prima di arrivare a 100. Quindi se preferisci fare solo qualche lunga passeggiata, dedicarti allo yoga o al pilates, ballare e fare circuiti gambe-addominali-glutei, invece che impigrirti sul divano… va BENISSIMO.
Desidero unicamente essere sincera.
Non mi piace prendere in giro chi si affida a me, non sarei proprio in grado di convivere con me stessa se lo facessi.
Ecco, quello che voglio dirti è che, se pensi di poter plasmare il tuo corpo come desideri, migliorare il tuo metabolismo, avere più forza, un fisico più tonico e una salute di ferro, nel lungo termine, questo genere di attività, non sarà più sufficiente.
Certo, potrai migliorare, ma solo fino a un certo punto. E magari per te va bene così! Non ci sarebbe nulla di male. Non sta scritto da nessuna parte che si debba necessariamente aspirare ad un certo tipo di fisico.
Ti sto solo avvisando che, se e quando dovessi vedere i risultati fermarsi, potrebbe essere il caso di rivedere il tipo di attività fisica che stai facendo e lavorare, in sinergia con l’alimentazione, per costruire un allenamento più efficace.

Danno muscolare

L’allenamento che ti porterà ad ottenere i risultati meravigliosi di cui abbiamo parlato sopra, come regola di base, deve “creare un danno” alle fibre muscolari.
Ebbene sì, quando ti alleni, vuoi rompere quelle fibre. Creare delle micro lesioni che poi, durante il riposo che garantirai al tuo corpo, saranno “ricostruite” più forti e toniche di prima.
Ecco spiegato, in parole semplicissime, il principio della supercompensazione.
È un po’ come se, mettendo il tuo corpo in difficoltà , gli chiedessi di adattarsi in modo tale che, quando quella difficoltà dovesse ripresentarsi, lui sarà forte e pronto ad affrontarla.
Qualunque stimolo che obblighi il muscolo ad adattarsi andrà bene.
Se, invece, lo stimolo dovesse essere troppo lieve oppure sempre uguale nel corso del tempo, non si avrà alcun adattamento, e addio alla maggior parte dei benefici che invece stai cercando.

Allenarsi

Allenare un’abilità, che si tratti dello sport, del disegno, dell’imparare una lingua o qualsiasi altra cosa, significa fare dei progressi. Ma per fare dei progressi, devo poter raccogliere dei dati e, soprattutto, saperli analizzare.
Allenarsi significa alzare l’asticella, spingere il corpo a superare, anche di poco, i suoi limiti, anno dopo anno.
Migliorare nel tempo.

Il punto focale sta proprio nella parola “progressi”.
Come fai a sapere se stai progredendo se non raccogli i dati?
E che dati dovresti raccogliere?
Sai come analizzarli?

Allenamento efficace

Per ottenere i maggiori benefici dai tuoi allenamenti, sarà fondamentale lavorare con dei “movimenti” di una difficoltà tale da non permetterti più di un certo limite di ripetizioni.
Ecco perché le serie infinite di esercizi a gattoni per i glutei non servono (quasi) a una cippa: puoi farne a decine senza troppi problemi! E, se anche ora ti sembrano una tortura cinese e al solo pensiero preferiresti camminare nel deserto del Sahara perché sono le prime volte che ti muovi dopo un lunghiiissimo periodo, puoi star certa che presto ti ci abituerai e i risultati inizieranno a rallentare sempre di più.
Come ovviare a questa incresciosa situazione?
Devi trovare il modo di creare un sovraccarico da modulare nel tempo, così da poter giocare sui parametri fondamentali per un allenamento efficace: volume allenante, intensità di carico, densità del lavoro e frequenza dello stimolo.
Insomma, mia cara, ti servono i pesi!
Senza uno strumento come i pesi, la progressione che potrai ottenere sarà estremamente limitata nel tempo; ovvero, molto presto, arriverai ad un punto in cui non migliorerai più.
E il luogo che meglio si addice alla creazione di un allenamento efficace è… la palestra.
So che la palestra “o la ami o la odi” e che molto probabilmente tu sei nel club che non la può nemmeno sentire nominare.
Fidati, ti capisco più di quanto tu possa credere perché anch’io l’ho sempre detestata, ma ti prego di seguirmi nelle prossime righe e ti spiegherò perché potrebbe trasformarsi nel tuo luogo del cuore.

Allenamento in palestra

Ok, bene, se sei rimasta a leggere fin qui significa che sei davvero intenzionata a fare sul serio e a dare una svolta definitiva ai tuoi risultati.
Molto probabilmente ti sarà capitato di iscriverti in palestra. E forse, anche tu come me, hai mollato dopo meno di un mese.
Troppo imbarazzo, schede di allenamento noiose, sguardi giudicanti dall’alto al basso.
Troppa gente, troppo rumore, troppi “invasati”.
Ci ho preso?
Te l’ho detto che l’ho odiata anch’io!
Però, come avrai notato, ne parlo al passato e sai perché?
Prima di tutto perché ho smesso di andarci per odio verso un corpo che non accettavo e ho iniziato a fregarmene di quello che pensano gli altri. Ognuno ha il suo percorso e non sono più disposta a rinunciare al mio benessere.
Allenarsi con i pesi ti aiuta a mantenerti giovane, forte e in salute; riduce il rischio di osteoporosi e sarcopenia (carenza di massa muscolare) in età avanzata.
In secondo luogo perché la palestra, a guardare meglio, è una sorta di parco giochi: in palestra puoi fare quello che serve in quel momento, sulla base di ogni tua caratteristica fisica.
Puoi fare cardio, se serve.
Puoi sollevare “i pesoni”, se serve.
Puoi fare circuiti, se ti piacciono.
Puoi fare davvero quello che per te è più utile e piacevole.
Se fuori è troppo caldo, in palestra troverai sempre l’aria condizionata.
Se fuori piove, sarai all’asciutto.
Se hai fatto tardi al lavoro, hai trovato traffico o volevi semplicemente dormire un po’ di più, e vai con mezz’ora di ritardo rispetto al solito, non c’è problema, non hai perso nessuna lezione.
Se hai orari balordi e non sempre puoi andare di mattina, troverai aperto anche in pausa pranzo e la sera tardi.
Se hai voglia di chiacchierare, troverai qualcuno con cui farlo.
Se hai voglia di isolarti ed entrare nel tuo mondo, ti basteranno un paio di cuffie e un profilo basso. Non sei obbligata a diventare amica di tutti.
Ti posso assicurare, però, che, se saprai indossare il tuo sorriso più sincero e, pian piano, riuscirai a rilassarti un po’, dopo un paio di mesi ti sentirai accolta come a casa.
Gli altri “ostacoli” che ti racconti sono scuse che crescono nella tua testa e che hai il dovere, per il tuo bene, di estirpare al più presto.
In ogni caso, se proprio sei una tipa solitaria ma vorresti davvero allenarti in modo efficace, puoi anche optare per una piccola home gym. Ti basteranno una panca, due manubri, un bilanciere e qualche disco e avrai davanti a te almeno un paio d’anni di progressi ad un costo irrisorio.

Molto bene, spero di averti chiarito cosa intendo io per allenamento efficace.
Scendere nei dettagli indicandoti quali esercizi o quante serie fare, sarebbe inutile, perchè non conosco la tua storia, i tuoi gusti, e non so di cosa può aver bisogno il tuo corpo in questo momento.
Quello che so è che, se troverai la persona giusta in grado di allenarti con una programmazione annuale sensata e dalle solide basi scientifiche, il raggiungimento dei tuoi obiettivi più grandi, non solo sarà molto più tangibile, ma anche più divertente; perché non c’è niente di più bello che spostare il focus dai propri difetti ai propri progressi in una disciplina e accorgersi, quasi per caso, che ogni pezzo del puzzle sta andando finalmente al suo posto.

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