Dieta flessibile

Cos’è la dieta flessibile?

DIETA FLESSIBILE guida gratuita

La dieta flessibile arriva dall’America ormai molti anni fa, con il nome di “If It Fits Your Macros” (IIFYM), ovvero “se rientra nei tuoi macro”, dove per “macro” si intendono i macronutrienti contenuti nei cibi: carboidrati, grassi e proteine.
In realtà non è una vera e propria dieta, quanto un modo di gestire la propria alimentazione.
Il concetto di base era: non importa cosa mangi purché rientri nei macronutrienti previsti nella tua giornata.
Questo perché spesso le diete comportano l’eliminazione di molti cibi “buoni ma troppo calorici” o comunque troppo lavorati/industrializzati, e si finisce spesso per desiderarli al punto che la dieta diventa insostenibile.
Purtroppo, però, non sempre questo modo di intendere l’alimentazione è stato ben interpretato.
Alcuni mangiano qualunque tipo di cibo industriale e ricco di zuccheri e grassi poco sani, solo perché “tanto rientra nei macros”, e non si curano minimamente dal mangiare in modo sano ed equilibrato, seguendo i principi della piramide alimentare, andando incontro a conseguenze anche gravi per la salute.
Altri, conteggiano quello che mangiano in modo talmente maniacale da diventare schiavi del metodo e da non riuscire più a godersi una fetta di torta in compagnia solo perchè non è possibile sapere esattamente com’è composta.
Da un estremo all’altro, insomma.
Invece, come per tutto, la virtù sta nel mezzo e soprattutto nella personalizzazione e nella contestualizzazione.
La dieta flessibile è solo uno strumento e, proprio come i social media, la puoi usare in modo anarchico, puoi diventarne dipendente, oppure puoi usarla con consapevolezza e trarne tutto il meglio.

Come funziona in pratica

Nella pratica, la dieta flessibile si basa sull’uso di un’applicazione per smartphone gratuita.
La più famosa e la più usata è MyFitnessPal, ma ci sono anche FatSecret, Yazio e molte altre.
Per la mia esperienza, anche se MyFitnessPal non è proprio la più carina a livello estetico, è comunque quella con il database più ampio ed è quindi quella che suggerisco.
Una volta installata l’applicazione e registrato l’account, potrai procedere inserendo ciò che intendi mangiare durante la giornata e aggiustando le quantità in base ai tuoi macronutrienti (“macros” per gli amici).
L’applicazione ti fornisce le calorie totali e i macros da seguire basandosi sui dati che avrai inserito: peso, altezza, sesso, stile di vita, obiettivo. Tuttavia, ti sconsiglio al 100% di affidarti a questi suggerimenti perché sono del tutto generici e non basati sui tuoi reali fabbisogni.
L’indicazione di quanti grammi di proteine/grassi/carboidrati assumere, è compito esclusivo del Biologo Nutrizionista, Dietista o del Medico. Stop.

Utilizzi della dieta flessibile

Il conteggio dei macros può essere utilizzato con successo per moltissimi scopi.
Che tu voglia dimagrire, migliorare la tua composizione corporea, costruire massa muscolare, gestire il quantitativo di carboidrati se, ad esempio, soffri di diabete, o anche semplicemente imparare qualcosa in più su cosa c’è dentro i cibi o sulle tue abitudini alimentari, la dieta flessibile potrebbe fare al caso tuo.
L’importante è che tu sappia utilizzarla con serenità, come se fosse un gioco, senza crearti inutili paranoie.
Se noti che l’uso di questa applicazione sta peggiorando, invece che migliorare, il tuo rapporto con il cibo, disinstallala subito e contatta uno specialista che ti aiuti a ritrovare un equilibrio.

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